Creazione di un piano della sicurezza  che sia condiviso dalla cittadinanza attraverso un coinvolgimento diretto nella discussione e approvazione a mezzo referendario; gestito nell’ambito dell’assessorato alla sicurezza sociale.

 

PROGETTO SICUREZZA PER TREVIGLIO

La crisi economica perdurante e l’incontrollata massiccia immigrazione clandestina moltiplicano un disagio sociale già prima esistente, arrivando a creare situazioni fortemente negative, che a volte purtroppo si manifestano con atti di violenza. La mancata risposta delle istituzioni di fronte a questa emergenza genera sempre più spesso atteggiamenti di xenofobia, come risposta istintiva e incontrollata dei cittadini di fronte alle ingiustizie subite. Atteggiamenti che vanno in molti casi a colpire indiscriminatamente lo straniero in quanto tale, e non la figura criminale responsabile.

A questo si aggiungono fenomeni di vandalismo, di bullismo, di violenze verbali, psicologiche e fisiche perpetrate quasi sempre nei confronti delle categorie di persone più deboli ed indifese, quali bambini, donne ed anziani. La microcriminalità è solo uno dei tanti aspetti provocati da questa contingenza, e va affrontata con decisione prima che sfoci in qualcosa di ancor più grave.

Nella città di Treviglio negli ultimi mesi si sono moltiplicati atti vandalici, furti, azioni illegali mirate, eseguite da delinquenti che creano panico e terrore tra le persone e tra le famiglie residenti nel paese. Inutile negare le difficoltà delle forze dell’ordine, ostacolate nei loro compiti da leggi assurde, che spesso tutelano il criminale e condannano il loro operato; la quasi totale assenza delle istituzioni comunali, l’indifferenza generica di chiunque abbia un minimo di responsabilità verso il quieto vivere dei cittadini. Strade buie, isolate, deserte, controlli inefficaci o addirittura inesistenti…

Di seguito vengono elencati alcuni punti, alcune soluzioni che possono aiutare ad arginare questa situazione di disagio.

 

1. Censire le abitazioni sfitte e verificare situazioni d’illegalità abitativa.

A Treviglio ci sono parecchie abitazioni sfitte abitate illegalmente. Il Movimento Cinque Stelle si propone di identificare tali luoghi, o di farli identificare dalle autorità competenti, onde evitare il proliferare di simili situazioni d’illegalità, che spesso portano alla creazione di rifugi ad hoc per i criminali. A tal fine il Movimento Cinque Stelle si propone di individuare le figure che possono effettuare tale opera di censimento, e di sensibilizzare il Comune affinché ponga il piano in esecuzione.

2. Verifica che l’identità e il numero degli affittuari, soprattutto degli alloggi popolari, corrisponda alle dichiarazioni fornite in sede di assegnazione.

Succede talvolta che gli occupanti delle case date in affitto non siano i reali intestatari del contratto e siano in numero superiore a quello consentito per legge. Tale fenomeno agevola l’immigrazione clandestina e i criminali, che possono risiedere nel comune bypassando ogni controllo.

3. Illuminazione pubblica.

Il Movimento Cinque Stelle di Treviglio propone di migliorare ed estendere a tutto il territorio l’illuminazione pubblica. Troppe zone rimangono scarsamente fornite, spesso totalmente al buio, favorendo così il proliferare di atti di delinquenza, e facendo percepire al cittadino un senso di insicurezza direttamente palpabile anche a livello visivo. Per il Comune di Treviglio questa sarebbe anche un’ottima occasione per iniziare a convertire la tipologia di energia utilizzata per l’illuminazione, adottando forme più moderne ed ormai facilmente reperibili, quali ad esempio il led, per i quartieri attualmente non serviti. Un primo passo sarò quello di valutare attentamente i costi, sia d’installazione, che di gestione e manutenzione, dell’attuale illuminazione,  confrontandoli con quelli ricavabili attraverso un diverso tipo di tecnologia, quali ad esempio un impianto a Led o pannelli fotovoltaici. Se i calcoli effettuati daranno garanzie sul risparmio e la maggior efficienza, si potrà cominciare ad installare tale nuovo metodo di illuminazione (vedi Led) in una zona sperimentale del paese di Treviglio (ad esempio all’ingresso del paese).

4. Videosorveglianza delle zone più a rischio, come deterrente e denuncia nei confronti di atti illeciti, ed eventuale installazione di colonnine di richiesta soccorso.

Il Movimento Cinque Stelle di Treviglio propone di inserire un’attenta videosorveglianza di tutte le zone più critiche del paese, al fine di monitorare e denunciare eventuali atti illeciti e/o di violenza, quali ad esempio i parchi pubblici, le scuole, abitazioni isolate o nei pressi di campi aperti incustoditi, etc. L’installazione di telecamere nelle scuole e nelle zone a queste antistanti servirebbe anche per prevenire e denunciare eventuali atti di bullismo. In aggiunta a tali strumenti, e come integrazione delle misure di sicurezza passive (telecamere) ed attive (richiesta diretta di aiuto alle forze dell’ordine), si dovrà valutare l’installazione di colonnine di richiesta aiuto, già presenti in alcune città italiane (vedi Prato).

5. Sistemazione dei parchi pubblici soggetti a degrado.

Molti parchi comunali sono stati lasciati deperire nel corso degli anni, diventando facili luoghi di raduno per delinquenti”. In alcuni casi è addirittura messa a rischio la sicurezza dei bambini, con parchi giochi pericolanti, senza manutenzione (vedi via Grossi). Il Movimento Cinque Stelle propone di mettere in sicurezza questi parchi, chiedendo un rapido intervento delle istituzioni che ne hanno la gestione e quindi la responsabilità.

6. Richiesta di intervento delle Istituzioni sovracomunali per rinforzare il controllo sul territorio, ed ampliamento del corpo di polizia locale.

E’ indubitabile che attualmente la capacità d’intervento delle forze locali, sia a causa dello scarso ed inadeguato numero di effettivi, sia a causa della preparazione specifica di tale corpo, sempre più utilizzato in mansioni amministrative che per la tutela della sicurezza dei cittadini, non sia sufficiente per far fronte alle criticità di questi tempi. Il Movimento Cinque Stelle auspica un diverso indirizzamento del Comune riguardo l’operato delle forze di polizia locali, che dovrebbe essere più attento alle esigenze del cittadino e garantire il più possibile la sua incolumità. E’ necessario riconsiderare l’allocazione delle risorse e degli sforzi di tale corpo, attualmente fin troppo attento nel commisurare sanzioni amministrative, e sordo od impotente nella lotta alla criminalità. Si auspica quindi un adeguamento di tale corpo anche nel senso di una più specifica preparazione degli agenti in materia anti criminale. In attesa di questo cambiamento è comunque possibile agire nell’immediato, favorendo una più proficua collaborazione con gli altri corpi statali delle forze dell’ordine, quali polizia e carabinieri, in modo da permettere un controllo più fitto e frequente del territorio. Va altresì rafforzata la collaborazione tra i diversi corpi di polizia e le istituzioni. Si dovranno valutare inoltre attentamente gli orari di servizio a cui dovrebbero sottostare gli agenti di polizia, e proporre  un’eventuale estensione di tale turni anche in orari notturni, qualora questo non sia attualmente previsto, in modo da garantire maggior copertura anche nelle fasce temporali più a rischio.

7. Sostegno ai piccoli commercianti fuori dai centri commerciali e dalla grande distribuzione.

I piccoli commercianti chiudono sempre più spesso, la gente esce meno di casa, e quando lo fa utilizza il proprio automezzo per andare nei centri commerciali, in media una volta alla settimana o anche meno. Fornendo un sostegno concreto alla piccola imprenditoria, si avrebbe la conseguenza naturale di più negozi aperti, e di più gente a piedi in giro per il paese per visitarli. Questo favorirebbe non solo la sicurezza dei cittadini, che la presenza di più persone dissuade di per sé intenti criminosi, ma persino la socializzazione tra gli individui, in un’epoca nella quale spesso i vicini di casa non si conoscono tra di loro. Un esempio in tal senso è già stato dato dal Movimento Cinque Stelle a livello nazionale, attraverso la messa a disposizione del Fondo per le PMI, che fornisce un aiuto concreto alle piccole e medie imprese, attraverso il microcredito derivante dalla restituzione di parte degli stipendi dei parlamentari cinque stelle, che hanno già versato 5,5 milioni di euro. Il microcredito è una modalità di accesso al credito che incoraggia la nascita delle start-up ed aiuta i giovani a trovare lavoro attraverso l’autoimprenditorialità. Inoltre è stata  presentata una proposta di legge che prevede l’esenzione dall’IRAP per le imprese con meno di dieci dipendenti e con un fatturato annuo non superiore a due milioni di euro. Una impegna già il Governo ad una riduzione di tutte le aliquote Iva vigenti (in particolare quella ordinaria), mentre un’altra mozione impegna il Governo nella tutela del Made in Italy per difendere le piccole aziende italiane. Il Movimento Cinque Stelle si propone di effettuare un censimento della piccola e media imprenditoria presente in Treviglio, al fine di valutare le possibili operazioni a loro vantaggio, e gli effetti che questi avrebbero sull’intera comunità.

8. Corsi di formazione a livello scolastico e sensibilizzazione a livello famigliare riguardo la convivenza tra etnie e culture  diverse.

Il Movimento Cinque Stelle propone di destinare l’ora di educazione civica nelle scuole per sensibilizzare gli studenti e le famiglie verso una maggior tolleranza nei confronti dei cittadini extracomunitari, al fine di garantire una loro graduale e totale integrazione nel nostro Paese, nonché il loro pieno rispetto delle regole e leggi vigenti in Italia. Ciò renderebbe più serena la convivenza tra le varie culture, ed eviterebbe lo svilupparsi di fenomeni di xenofobia e di isolamento, quando non addirittura di ghettizzazione. La natura di questo problema è chiaramente molto complessa, e va affrontata con molta ponderazione, e attraverso la collaborazione tra tutti i cittadini e le istituzioni di ogni livello. I frutti potrebbero vedersi anche solo tra molti anni, considerando che un nuovo modo di pensare, nella tolleranza, nella comprensione e nell’integrazione, è più facile attecchisca nelle nuove generazioni, meno legate a pregiudizi. Ma l’educazione alla solidarietà ed alla legalità, al rispetto di ogni individuo e dell’ambiente in cui si vive, all’integrazione razziale sono temi troppo importanti per essere lasciati da parte, solo perché inizialmente complicati da gestire.

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