• Rete integrata di piste ciclabili su strade extraurbane,sviluppo di corsie ciclabili su strade urbane
  • Intermodalità, collegamenti efficienti tra le diverse forme di trasporto.
  • Pianificazione urbanistica che prenda in considerazione gli effetti sulla mobilità delle persone e che assuma come parametro la raggiungibilità a piedi e in bicicletta di tutti i servizi, dotare tutte le “scalinate”pubbliche di canaline per il trasporto delle biciclette
  • Individuare parcheggi o aree già esistenti da adibire allo scambio tra i mezzi di trasporto per migliorare la qualità dell’aria evitando l’ingresso in città dei mezzi inquinanti.
  • Comunicazione pubblica mirata per promuovere il nuovo modello di mobilità.
  • Garantire la sicurezza stradale soprattutto per chi va a piedi e in bicicletta.
  • Riprogettare e riorganizzare il trasporto pubblico locale grazie all’analisi delle esigenze di mobilità sul territorio.
  • Logistica e scambio merci dimensionati sul mercato locale e la produzione nel territorio (filiera corta).
  • Estensione della rete di telecomunicazioni ad alta velocità (banda larga simmetrica) già realizzata per l’amministrazione pubblica gratuitamente a tutti i cittadini in quanto servizio essenziale per favorire lo scambio culturale e il lavoro a distanza.
  • Dematerializzare e ridimensionare l’amministrazione pubblica diminuendone le spese grazie all’informatica e alla riorganizzazione dei servizi per i cittadini sulla rete internet.
  • Trasporti pubblici puliti: potenziamento veicoli elettrici (anche car sharing), adeguamento del parco veicoli esistenti a sistemi meno inquinanti o emissioni zero (Green Public Procurement).
  • Sviluppo di semafori “ad onda verde” per ridurre code e inquinamento.

 

Trasporto ferroviario e autostradale

  • Pressione attiva del Comune su Trenitalia e ministeri per il miglioramento dei collegamenti locali, interregionali e per l’ingresso di nuovi operatori. Parere favorevole alla fermata Ovest della tratta Bergamo-Milano per sgravare parcheggi e pendolari da stazione centrale
  • No a opere inutili che generano costi elevati a fronte dei benefici minimi, liberando così ingenti risorse per i treni locali e a media percorrenza.
  • Ampliamento degli stalli per biciclette nei pressi della Stazione Centrale, accesso al tornello all’area esclusivamente con CRS al fine di limitare i furti di bici.

Mobilità ciclabile

  • Sviluppo della rete ciclabile secondo standard di mobilità moderna, vedendo lo spostamento in bici come un trasporto e non come una gita di piacere, e garantendo dunque percorsi protetti, diretti, veloci e senza interruzioni e tortuosità su tutte le direttrici di scorrimento.
  • Pianificazione della rete ciclabile, collegando anche le frazioni e i comuni della provincia.
  • Inasprimento di controlli e sanzioni contro la sosta sulle piste ciclabili.
  • Incremento e sponsorizzazione del sistema “targa la bici” per contrastare il furto di biciclette su tutto il territorio comunale.
  • Abbattimento delle barriere architettoniche per il corretto transito sulle piste
  • Promozione delle bici elettriche, eventualmente con appositi incentivi.
  • Rivalutare Attivazione ed estensione del bike sharing a tutta la città ed integrazione con il servizio pubblico.
  • Creazione di coperture nei parcheggi di bike sharing tramite introiti derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari (agevolazioni per aziende eco-sostenibili).
  • Possibilità di trasportare le bici sui mezzi pubblici, mediante l’applicazione di varie strutture adibite al trasporto di biciclette.
  • Obbligo di valutazione dell’impatto dei cantieri sulla mobilità ciclistica predisponendo passaggi alternativi per tutta la durata dei lavori.

 

Mobilità privata

  • Incentivazione dei veicoli elettrici attraverso l’installazione di colonnine di ricarica pubbliche e privilegi nelle regole di circolazione (es. passaggio in ZTL), convertendo progressivamente all’elettrico il parco veicoli del Comune.
  • Promozione del car sharing di auto elettriche.
  • Modulazione intelligente dei limiti di velocità riducendoli a 30 km/h con l’obiettivo di ridurre la pericolosità, il rumore e l’inquinamento nelle zone densamente abitate.
  • Aumento della pedonalizzazione del centro, con chiusura a mezzi privati e inquinanti.
  • Revisione della tariffazione della sosta a pagamento valutando la sottoscrizione di abbonamenti a tariffe agevolate
  • Piano per la sosta notturna dei veicoli di grandi dimensioni (camper, furgoni, camion…) evitando che occupino spazio nelle vie residenziali e concentrandoli in zone protette dove la carenza di parcheggi è inferiore.
  • Piano di contrasto specifico per la “maleducazione stradale” attraverso corsi di educazione stradale nelle scuole
  • Opposizione al progetto di tangenziali e bretelle di collegamento, spesso finalizzate all’aumento dell’uso del mezzo privato.
  • Parcheggi rosa
  • Verifica e riduzione dei permessi di esenzione da ZTL e blocchi del traffico assicurando che non diventino un privilegio indebito.

Trasporto delle merci

  • No interporto, opera anacronistica, inquinante, costosa e dannosa per l’ambiente e il turismo.
  • Incentivazione dell’intermodalità con i gli attuali e futuri sistemi su rotaia avvalendosi altresì di veicoli a basso o nullo impatto ambientale per il trasporto finale su gomma. 
  • Incentivare centri di raccolta e smistamento unificato che provvederanno alla distribuzione in base a criteri di massimizzazione e tempistica della consegna delle merci.
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