Autosufficienza energetica comunale attraverso un “piano energetico comunale”.

  • Ufficio “Post carbon” volto a fare informazione, formazione e supporto in merito a:
    1. Autoproduzione energetica;
    2. Cultura del risparmio energetico;
    3. Piani per il risparmio energetico, volti a limitare i piccoli sprechi in immobili pubblici e privati;
    4. Collaborazioni con università e istituti tecnici per studiare e validare le nuove tecnologie presenti sul mercato per il risparmio e la produzione di energia rinnovabile.
    5. Divieto tassativo di aprire le finestre per compensare la temperatura con impianto di riscaldamento/condizionamento in funzione. Si deve intervenire sul singolo elemento o sull’impianto centrale (temperatura max 19°C)
  • Campagna di promozione e provvedimenti per realizzare un forte risparmio energetico, il quale costituisce la principale fonte di energia rinnovabile in nostro possesso
  • Promuovere e incentivare l’autosufficienza energetica del parco edilizio esistente
  • Interventi strutturali per la diffusione delle fonti rinnovabili di energia, dell’autoproduzione e micro produzione combinata di energia elettrica e calore;
  • Piano di monitoraggio informatizzato degli impianti termici mediante il metodo della firma energetica, identificando gli impianti termici energeticamente inefficienti e che necessitano di urgenti interventi di riqualificazione, e programmando automaticamente gli interventi dell’anno successivo in funzione del rapporto costi/benefici, per diminuire i consumi energetici degli edifici più energivori ed inquinanti;
  • Pubblicazione online delle certificazioni energetiche degli edifici e loro confronto con i dati reali di consumo, evidenziando automaticamente quelli che consumano più del dichiarato e facendo partire richieste di intervento per riportarli al valore dichiarato; Incentivare la realizzazione di pareti vegetali e tetti verdi per ridurre il quantitativo energetico per il riscaldamento e raffredamento degli edifici
  • Pubblicazione di un piano di riduzione programmata dei consumi energetici degli edifici del Comune e dei risultati ottenuti;
  • Pubblicazione di un piano per l’utilizzo di energie rinnovabili negli edifici del Comune e pubblicazione della tipologia di impianti installati e dei risultati ottenuti;
  • Obbligatorietà della redazione di una diagnosi energetica in tutti gli edifici dotati di impianto termico destinati a civile abitazione e attività terziarie, con una cubatura superiore a 3500 metri cubi e costruiti antecedentemente al 2005, con l’obiettivo di riduzione dei consumi del 25% in 5 anni;
  • Supporto da parte dell’amministrazione comunale ai cittadini e agli amministratori di condominio per aiutarli gratuitamente a risparmiare energia;
  • Incentivazione comunale alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato e alla certificazione energetica, riducendo gli oneri e le imposte comunali ai cittadini che dimostrano una riduzione efficace dei consumi energetici degli edifici, facilitando l’accesso a credito agevolato e contribuendo direttamente al costo della certificazione energetica;
  • Azzeramento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per tutti gli edifici di nuova costruzione o ristrutturati che attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia e soluzioni costruttive tecnologicamente avanzate garantiscono bilanci energetici positivi (edifici ad energia positiva);
  • Risparmio energetico nella pubblica illuminazione, adottando lampioni e gruppi semaforici a led e dispositivi per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità di traffico;
  • Promozione di cooperative solari e cooperative “esco” (energy saving company) con proprietà diffusa tra i cittadini, per facilitare interventi su complessi edilizi ed edifici pubblici facendo ricadere sui cittadini i relativi guadagni.
  • Promozioni di soggetti ad azionariato popolare per la produzione energetica rinnovabile e il risparmio energetico. Il Comune, in linea con il Piano Energetico Regionale, metterà a disposizione coperture ed edifici in cui installare impianti per energie rinnovabili.
  • Relativamente all’addizionale comunale che grava sul costo dell’energia elettrica, prevedere l’eliminazione di tale addizionale sull’acquisto di energia verde da parte di utenti privati.
  • Disincentivare l’utilizzo dei funghi riscaldanti a combustibili fossili
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