Diversificazione della varietà biologica delle colture e preservazione delle specie coltivate (comprese le antiche)

Comune certificato No OGM

Controllo dell’utilizzo di pesticidi e trattamento chimico delle colture

Incoraggiare le aziende locali a prendere la strada della produzione in agricoltura biologica.

Incentivare gli allevatori a passare all’allevamento non intensivo degli animali, garantendo loro spazi adeguati, promuovere la crescita del cucciolo accanto alla madre

Investire fortemente in una strategia di comunicazione utilizzando tutti i canali disponibili, per informare i cittadini e aiutarli a cambiare le loro abitudini d’acquisto e di consumo verso un modello più salutare ed economicamente valido.

Costruire un sistema di produzione e distribuzione a filiera corta ( Km 0 ), stagionale e biologica e con un sistema di tracciabilità sicuro e certificato dalle amministrazioni locali (controlli di qualità rigidi che non gravano economicamente sul produttore).

Promuovere corsi di agricoltura e orticoltura sostenibile sia per agricoltori che per semplici cittadini, che vogliano coltivare anche piccoli spazi domestici.

Incentivare la diffusione di gruppi d’acquisto, mercatini e ogni tipo di distribuzione e promozione di prodotti biologici, stagionali e a km. 0. Anche in questo caso si creeranno nuovi posti di lavoro di qualità.

Disincentivare l’uso di derrate alimentari per scopi energetici, come la combustione di biomasse. Questo risultato può essere raggiunto solo con una retribuzione equa e giusta delle medesime. La produzione agricola di biomasse a fini energetici può essere una soluzione orientata esclusivamente all’autoconsumo.

Uso corretto dell’acqua anche nell’agricoltura. Diffondere l’uso di bacini di contenimento per l’acqua piovana; limitare gli sprechi e le perdite (soprattutto nella rete di distribuzione) unitamente alla prevenzione dell’inquinamento della falda acquifera.

Preservazione ed espansione delle zone agricole da parte del Comune, anche tramite l’acquisto di nuovi terreni, da destinare ad orti e messi a disposizione gratuitamente di pensionati e famiglie a basso reddito, per la loro autosufficienza alimentare.

Salvaguardia delle aree agricole con vincolo di destinazione: alimentare, animale, paesaggistico. Programmi di informazione alla cittadinanza sulle potenzialità produttive dei nostri territori e sul fatto che non vogliamo più dipendere per l’approvvigionamento da paesi terzi.

PGT: Possibilità di riconvertire, su richiesta dei proprietari, i terreni edificabili in terreni agricoli

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