No Comments

L’abbandono dei rifiuti nei campi e lungo le strade è un fenomeno purtroppo sempre più presente e costituisce una delle principali cause del degrado ambientale nelle città, provocando danni secondari anche sanitari ed economici, con le amministrazioni comunali che sono chiamate ad affrontare i costi per intervenire per la rimozione dei rifiuti.
Sappiamo che l’abbandono dei rifiuti da parte di alcuni “pessimi cittadini” è un malcostume difficile da sradicare e siamo convinti che vi sia la necessità di mettere in campo azioni concrete, per prevenire e – se necessario – sanzionare tali comportamenti.

A tal proposito ricordiamo che il decreto legislativo 152/2006 vieta “l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti sul suolo e nel suolo” ed anche “l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stadio solido o liquido, nelle acque superficiali o sotterranee” ed asserisce che “chi abbandona o deposita rifiuti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 105 euro a 626 euro. Se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 155 euro.”
Inoltre, il responsabile dell’abbandono di rifiuti, oltre a pagare la multa, “è tenuto a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero e allo smaltimento dei rifiuti e al ripristino dei luoghi”.

L’autorità garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento dell’8 aprile 2010, stabilisce che in applicazione dei richiamati principi di liceità, finalità e proporzionalità, l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza risulta lecito con riferimento alle attività di controllo volte ad accertare l’utilizzo abusivo di aree impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose se non risulta possibile, o si riveli non efficace, il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi.

Ritenendo che sia necessario un intervento urgente per risolvere il problema, il Movimento 5 Stelle di Treviglio ha ritenuto opportuno presentare una mozione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, che auspica l’intensificazione delle attività di controllo delle aree a rischio sversamento di rifiuti abusivi, mediante l’utilizzo delle cosiddette “Fototrappole”.
Si tratta di dispositivi che, inizialmente usati nel monitoraggio faunistico, si sono velocemente trasformati in mezzo utile agli enti locali per la sorveglianza.
La fototrappola non ha un costo elevato, è mobile, facilmente posizionabile nei luoghi più opportuni e indipendente da reti, dotata di batterie che danno un’adeguata autonomia, registra video e immagini su memoria SD, possono inviare le immagini via e-mail tramite una SIM card, anche con identificazione delle targhe degli autoveicoli, è dotata di infrarosso per la visione notturna ed è resistente agli agenti atmosferici.
Diversi Comuni, anche nella nastra zona, hanno già positivamente sperimentato questo sistema.

In tal modo si potranno monitorare facilmente i tanti siti critici sul territorio cittadino, con diversi importanti risultati per la nostra Città: Favorire il decoro urbano, disincentivare e multare i disonesti e ottenere un significativo risparmio per la collettività, che non dovrà più farsi carico delle spese di rimozione dei rifiuti abusivi.

mozione-fototrappole
(Visited 7 times, 1 visits today)

About the Author

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti